Adolf Vallazza è inconfondibile nel modo di esprimersi, sia nella scultura che nel dipingere. Con il suo estro artistico egli ha lasciato negli ottant'anni di attività, un segno evidente e importante per la realtà culturale del Sud Tirolo. In particolare, Adolf ha sempre addomesticato la materia per tradurre nella scultura il suo essere valligiano per restituire alla montagna il dono della sua unicità e del suo innegabile fascino. Infatti, l'essere figlio di una terra natale in questo caso specifico comporta il dovere di riconoscere alla genitrice la preziosità del dono che si manifesta nel dna e nei geni ereditari divenuti elementi costitutivi di un'arte che Adolf ha originalmente esercitato, e continua vigorosamente ad esercitare in età avanzata, con esiti felici. Medesima riflessione impone la "lettura" che Adolf ci invita a fare ammirando i suoi acquerelli nei quali la montagna risplende e rivela la sua intima bellezza, ma solo per chi sa correttamente osservarla ed amarla. Quelli di Adolf, in queste opere, sono segni morbidi e vigorosi allo stesso tempo perché la montagna va capita nella sua essenza poetica, affrontata sia con adesione al suo essere elemento naturale maestoso, ma anche con dovuto rispetto. Lo stesso rispetto che ogni essere umano deve alla madre. Le Dolomiti di Adolf Vallazza, pertanto, sono una cornice di vita, uno scrigno di esperienze ed una lezione di come compenetrarsi nella natura per goderne appieno il frutto dei suo incomparabili doni.
Nuovi Sentieri editore
9788897863625
Scheda tecnica
Titolo
Dolomiti acquerelli e pastelli
Autore
Adolf Vallazza. Testi di Reinhold Messner-Arnaldo Loner-Jul Bruno Laner-Bepi Pellegrinon
Il manuale offre un approccio visivo per riconoscere alberi e arbusti, utile soprattutto in inverno. L'apparato fotografico permette di identificare foglie, cortecce, sagome e frutti ed è accompagnato da descrizioni dettagliate delle specie. Un'opera di riferimento per chi desidera avvicinarsi alla botanica.
Carlo Meazza, fotografo professionista, è l'ideatore di questo ampio progetto editoriale dedicato al Monte Rosa, con lui hanno collaborato i maggiori esperti della cultura alpina dell'area interessata.